domenica 23 marzo 2014

Relazione di Silviana Pedrotti - Maestra di Giocodanza®


Tesina d'esame di Silviana Pedrotti
Corso di Formazione Professionale Giocodanza® 


Brescia - Anno Sociale 2013-2014


  La mia avventura  inizia a Settembre, quando alcune mamme del mio paese natale mi chiedono di insegnare danza alle loro bimbe. Dove? NELL’ ORATORIO… perchè no! sono stata una brava ballerina, ho studiato, ho disciplina, rigore e temperamento… 
ci stò! sono pronta.


  PRONTA! e invece mi sbagliavo. Mi sono ritrovata 25 bimbe tutte insieme. Chi non aveva mai fatto un passo di danza, chi era annoiata della solita lezione, chi chiacchierava senza ascoltarmi o chi invece aveva voglia solo di ballare hip hop o imitava “Violetta”!!  Ero disperata e avevo appena iniziato l’anno.

 Pensavo e ripensavo come accontentare le bimbe; come variare le mie lezioni, come catturare la loro attenzione… Arrabbiata con me stessa prendo il computer, me lo ricordo ancora, inizio a navigare e cerco “GIOCODANZA®”, ne ho sentito parlare da alcune insegnanti che sono state richiamate per aver utilizzato il nome… senza averne l’autorizzazione, essendo un marchio registrato.


  Barra di ricerca: google+giocodanza. Si apre una schermata e leggo: il metodo giocodanza come strumento per insegnare ai bambini.
  Penso: sono salva!!  Entro nel sito e mi perdo nella lettura. 
  
  Chi è Marinella Santini? giocodanza® cosè?  il libro? … vedo i video e le foto. Mi soffermo però sul percorso di formazione, sulle sedi e gli orari dei corsi. 

  LEGGO: Brescia inizio corsi 19 Ottobre…… Siiiii!!! 
Termine ultimo di iscrizione 30 Settembre 2013… CHE GIORNO E’ OGGI?? Il 4 Ottobre. NO!! 

Mi cade il mondo addosso… il mio pensiero è andato subito alle mie bimbe, adesso come faccio! 

  IO CI PROVO UGUALMENTE. Apro Out Look, scrivo una mail alla Sig.Barbara Tanda responsabile della sede di Brescia, chiedendole se c’era ancora posto.                      
  Non mi risponde. Ma io non mi arrendo e il giorno dopo la richiamo. Non solo la Sig. Tanda mi risponde, mi da tutte le info. 
   E dopo due o tre e-mail Marinella Santini mi ammette al corso : D… GRAZIE MAESTRA!

  Dico la verità, inizialmente ero un pò titubante, pensavo che le bimbe venissero a danza per imparare la tecnica… non per giocare! Ma sono bastate poche ore perchè mi si aprisse un mondo a me sconosciuto. 
  Mi sono trasformata in una principessa in una spocchiosa Madame Spokky, mi sono ritrovata in Cina, in Spagna e perfino nel Far West a fare le bolliccine con la cannuccia in un bicchiere  d’acqua. Nella giungla  o nel castello misterioso, tra le tante stanze, scappando dal mago o dal mostro. Tra palline colorate e aquiloni, tra statue, fiori e api o sirene che scappano dai pirati… QUANTE RISATE!!
  Quante cose da imparare, quanta fantasia ed impegno, disciplina e amore per la danza; e quanta soddisfazione.

  Ho iniziato subito a mettere in pratica tutti gli insegnamenti ricevuti e con soddisfazione ora vedo nei visi delle mie bimbe curiosità, voglia di fare, attenzione e impegno. A volte chiedono di rifare  gli stessi esercizi, a volte ne vogliono fare altri oppure curiose chiedono perchè?...   
                 
Entrano ed escono dalla sala con il sorriso dimenticandosi del pavimento freddo con le piastrelle, del riscaldamento che a volte c’è a volte no e di essere in un vecchio oratorio senza specchi e sbarre.

Ma con la loro fantasia ora posso trasformare quella sala in qualcosa di magico e unico  per IMPARARE GIOCANDO.

GRAZIE MAESTRA MARINELLA grazie da tutte le mie bimbe.        


1 commento:

Patrizia Chizzola ha detto...

Casualmente mi sono trovata a leggere questa relazione ed ho riconosciuto la maestra di Giocodanza della mia bambina.
Non ero al corrente del percorso affrontato con tanto studio ed impegno da Silviana per offrire alle sue piccole allieve delle splendide lezioni. La mia bimba attendeva con ansia il giovedì pomeriggio per andare a danza ed al ritorno a casa, mi raccontava felice ed eccitata i giochi fatti. Con entusiasmo faceva trasformare il nonno in pirata, mentre lei era una sirena su uno scoglio. Nel contempo però ha imparato, e molto. Indca con più precisione le varie parti del corpo, delle quali ha una maggior consapevolezza, ha vinto in parte la sua timidezza, ed è stata in grado di portare a termine la lezione aperta con il sorriso, senza piangere o corrermi in braccio ed ha migliorato sicuramente le sue capacità di ascolto e di relazione con le compagne. Quindi un ringraziamento di cuore a Silviana per la serietà e la responsabilità con le quali ha gestito il corso, tanto più che lo ha fatto come volontariato, a favore dell'oratorio di Mori.
Patrizia